LUIGI DEI

Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Firenze
linkedin-icon

Luigi Dei (Firenze, 10 Giugno 1956) è un accademico, divulgatore scientifico e rettore italiano.

Professore ordinario di chimica presso l’Università degli Studi di Firenze di cui, dal 2015, è Magnifico Rettore.

Formatosi alla scuola di Giulio G.T. Guarini ed Enzo Ferroni all’Università degli Studi di Firenze e specializzatosi nella cosiddetta soft matter con il Premio Nobel per la Fisica Pierre Gilles de Gennes, Luigi Dei è pioniere nel campo dell’applicazione delle nanoscienze e nanotecnologie per la conservazione dei beni culturali. Revisore editoriale per numerose riviste scientifiche internazionali.

Presidente di OpenLab (Centro di educazione e divulgazione scientifica) dal 2012 al 2015 e Direttore del Dipartimento di Chimica “Ugo Schiff” dell’Università degli Studi di Firenze dal 2013 al 2015. Consigliere d’Amministrazione della Fondazione Prof. Enzo Ferroni Onlus dal 2009 al 2015 e vice-Presidente della Classe di Discipline Umanistiche e Scienze dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze dal 2013 al 2015.

Dal 2015 al 2018 è membro del Consiglio Scientifico del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze.

Nel 2018 riceve dalla città di Firenze il Premio Porcellino, assegnato ogni anno a personalità che, in ambiti professionali diversi, hanno contribuito a valorizzare il ruolo di Firenze, quale città simbolo di cultura e scienza.

Ha partecipato alle unità operative di numerosi piani d’interesse internazionale e guidato due importanti progetti finanziati dalla Regione Toscana sul tema delle nanoscienze e nanotecnologie applicate alla conservazione del patrimonio culturale.

È autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.

Dal 2009 si dedica con continuità e assiduità alla divulgazione scientifica e ai temi del rapporto fra scienza, arte, letteratura utilizzando diversi media. In possesso di spiccate capacità comunicative e recitative, Dei utilizza le conferenze-spettacolo come strumento principale della sua attività di divulgazione scientifica.